Ospiti

FESTIVAL DI POLITICA INTERNAZIONALEilCosmopolitico 22-26 febbraio 2021

Alberto Gasparetto è dottore di ricerca in Scienza politica e collabora come cultore di materia presso il Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova. E’ studioso di relazioni internazionali, con uno spiccato interesse per il Medio Oriente, l’Iran e la Turchia. Ha svolto un periodo di ricerca presso la Bilgi Universitesi di Istanbul. Ha presentato i suoi lavori in svariati convegni accademici italiani e internazionali e ha pubblicato i risultati delle sue ricerche su riviste scientifiche italiane e straniere.

 

Alberto Zanconato. Corrispondente dall’estero per l’Agenzia Ansa per 24 anni. Da Teheran per tredici anni (1994-1997 e 2001-2011), per quattro anni da Tokyo (1997-2001) e, dal 2011 al 2018, capo dell’ufficio per la regione del Medio Oriente con sede a Beirut. Attualmente è caposervizio presso la redazione internazionale a Roma. Autore del libro L’Iran oltre l’Iran. Realtà e miti di un Paese visto da dentro (Castelvecchi, 2016; nuova edizione aggiornata 2017) e di Khomeini, il rivoluzionario di Dio (Castelvecchi, 2018), prima biografia italiana del fondatore della Repubblica Islamica in Iran.

 

Alessandro Fanetti nasce a Siena nel 1988 e, grazie alla sua famiglia, inizia fin da subito a viaggiare e ad apprezzare le varie sfaccettature del mondo nel quale viviamo.
Laureatosi in Scienze Internazionali con un lavoro finale riguardante la storia e il possibile futuro delle relazioni Stati Uniti – America Latina e Caraibi, avvia rapidamente delle collaborazioni con Istituti e Associazioni che si occupano di geopolitica.
Le sue aree di riferimento sono il Continente Americano e l’area ex URSS.
Ha da poco conseguito un Master in Intelligence Economica ed è iscritto all’Associazione Italiana Analisti di Intelligence & Geopolitica (AIAIG).

 

Alessandro Quarenghi è professore a contratto all’Università Cattolica di Brescia, dove insegna Relazioni internazionali I e II, ed Economic Geography, e Milano, dove insegna International Relations of the Middle East e i Summer e Winter programs in International Order and World Politics, Geopolitics and Technological Change e Italian Politics. Nel 2021 ha curato il volume Trump contro l’ordine internazionale. La politica estera degli Stati Uniti nella transizione contemporanea, Egea.

 

Alessia Gasparini è dottoressa in Relazioni Internazionali, è ideatrice, autrice, social media manager e speaker di The Union, un podcast sulle elezioni e la politica statunitense, di cui si occupa insieme al collega Eric Gad. Collaboratrice del settimanale Left, scrive soprattutto di Stati Uniti e di tematiche di genere.

 

 

Andrea Franco (Treviso, 1974), Dottore di Ricerca presso l’Università di Udine, insegna Storia dell’Europa Orientale all’ateneo di Macerata. Ha pubblicato un volume sulla nascita del movimento nazionale ucraino nell’Ottocento (“Le due nazionalità della Rus´”, Aracne), e si occupa di storia del pensiero russo. Di prossima pubblicazione un libro sulla storia dello sport in Russia e in Urss, dalle origini sino al 1956.

 

Andrea Marinelli (1982) lavora nella redazione esteri del Corriere della Sera, dove si occupa di Stati Uniti ed è uno dei curatori della newsletter AmericaCina. Nel 2012 ha seguito le elezioni americane in autobus, couchsurfing e autostop, finanziandosi con un crowdfunding: sull’esperienza ha scritto un libro, “L’ospite”. Nel 2013 ha pubblicato il libro “Justice ha due padri”, un reportage sulla percezione dell’omosessualità negli Stati Uniti. Nel 2017 ha vinto il premio di scrittura Indro Montanelli per i suoi articoli pubblicati sul Corriere della Sera, nel 2019 il premio dell’Unione Stampa sportiva italiana per un articolo su Megan Rapinoe.

 

Andrea Tomaso Torre. Dirige il Centro Studi Medì. Migrazioni nel Mediterraneo di Genova e la Scuola Estiva di Sociologia delle Migrazioni; è condirettore di “Mondi Migranti. Rivista di Studi e ricerche sulle migrazioni internazionali” edita da Franco Angeli. Membro della Redazione del Dossier Statistico Immigrazione IDOS. Membro del Comitato Scientifico de “Il Caffè Geopolitico”. Componente del Comitato di Indirizzo di “Escapes. Studi critici sulle migrazioni forzate” – maggiori informazioni su www.csmedi.com

 

Andrew Spannaus è un giornalista e analista politico americano, noto per aver anticipato la rivolta populista negli Stati Uniti e in Europa con i suoi libri Perché vince Trump (2016) e La rivolta degli elettori (2017). Fondatore della newsletter Transatlantico.info, collabora con Consortium News, Aspenia, e commenta la politica americana su RaiNews24 e RSI (Svizzera). E’ stato Consigliere delegato della Stampa Estera di Milano 2017-2020, ed è docente all’ASERI, Università Cattolica del Sacro Cuore. Il suo ultimo libro è L’America post-globale. Trump, il coronavirus e il futuro, pubblicato per le elezioni presidenziali 2020.

 

Anna Zafesova, giornalista ed esperta di Russia e spazio postsovietico, scrive per La Stampa, Il Foglio, Linkiesta e altri media e centri di ricerca italiani e stranieri.

 

 

 

Annalisa Gadaleta é nata e cresciuta a Bari ma vive da piu’ di 25 anni a Bruxelles; tra il 2012 e il 2018 é stata assessore a Molenbeek, ed é stata coinvolta da vicino nei drammatici avvenimenti terroristici di Parigi e Bruxelles. Annalisa non ha più incarichi pubblici e lavora oggi come direttrice generale di una grande associazione che si occupa de welfare e servizi di sostegno a persone in situazione di bisogno. Ha participato alla redazione di “Europee, dieci donne che fanno l’Europa” e “Conversazione a Molenbeek”.

 

Antonella Scott, Vice Caporedattore Esteri, Il Sole 24 Ore. Nata a Milano il 24 gennaio 1962, si è laureata nel 1985 in Lingue e letterature straniere moderne (inglese e russo) all’Università Cattolica di Milano. Nel 1989 ha iniziato a lavorare alla Redazione di Politica ed Economia Internazionale del Sole 24 Ore, seguendo in particolare lo sviluppo degli avvenimenti in Russia e nelle repubbliche ex sovietiche dallo scioglimento dell’Urss a oggi, dividendo l’attività di inviato con quella di “desk” in redazione a Milano. E’ autrice di “Quando finirà l’inverno. La Russia negli anni di Boris Eltsin” (1999), con Ugo Tramballi.

 

Antonella Zangaro. Nata a Milano, cresciuta a Bologna, dal 2018 vive a Londra. Vent’anni di vita trascorsi in tv a Telesanterno e OdeonTV, come caporedattore.  A lungo corrispondente per la redazione Interni de Il Giornale ha anche collaborato con La7. Oggi membro della FPA di Londra scrive di politica inglese per Insideover, per Il Riformista e Il Fatto Quotidiano. Ha moderato convegni, presentato libri, a lungo collaborato per la divulgazione delle attività svolte da Confindustria e tenuto seminari di Comunicazione Politica in Tv presso l’Università di Bologna. Non smette mai di correre, viaggiare e leggere per inseguire la sua più grande passione dopo la cioccolata: la politica. (In senso filosofico).

 

Antonello Folco Biagini, professore ordinario dal 1986 presso la Sapienza Università di Roma, dal 2008 al 2013 Prorettore per la Cooperazione e le Relazioni Internazionali, Prorettore Vicario dal 2013 al 2014, Prorettore agli Affari Generali della Sapienza, Consigliere agli Affari Generali della Sapienza e Presidente della Fondazione Roma Sapienza. Professore emerito dal 2017.
Ha insegnato Storia dell’Europa orientale e Storia dei Trattati e Politica internazionale presso l’Università di Perugia (1971-74), di Messina (1974- 85), di Roma La Sapienza (1986-2017). Ha collaborato con l’Enciclopedia Italiana, è stato componente del Comitato 08 del CNR, coordinatore nazionale del Progetto Il “sistema” mediterraneo. Radici storiche e culturali, specificità nazionali (1995-2000). È stato direttore del dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea della Sapienza, Coordinatore del Dottorato di Storia dell’Europa, Direttore del Centro interdipartimentale di Ricerca “Cooperazione con l’Eurasia, il Mediterraneo e l’Africa Subsaharia” (CEMAS) dal 2011 al 2017.

 

Antonello Sacchetti (1971) è giornalista, blogger e appassionato di Iran. Dal 2012 cura il blog Diruz. L’Iran in italiano (www.diruz.it), da lui fondato. Con la Infinito Edizioni ha pubblicato I ragazzi di Teheran (2006), Misteri persiani (2008), Iran. La resa dei conti (2009), Trans-Iran (2012), La rana e la pioggia (2016), Iran, 1979 (2018). Dalla primavera del 2020 porta avanti il podcast Conversazioni sull’Iran: interviste, presentazioni di libri, chiacchierate con esperti e appassionati in diretta sui canali social e sul sito Diruz.

 

Antonio Moscato, classe 1938. Ha insegnato per decenni Storia del Movimento operaio e Storia contemporanea presso l’università di Lecce. La provenienza dagli studi storico-religiosi ha lasciato alcune tracce: tra i suoi libri alcuni (Sionismo e questione ebraica, Chiesa, partito e masse nella crisi polacca, e Libano e dintorni. Integralismo islamico ed altri integralismi), affrontano problemi scottanti del nostro tempo con l’intreccio tra religione e politica. La maggior parte dei suoi libri sono dedicati tuttavia a quello che si autodefiniva il “socialismo reale” e alla sua crisi: La ferita di Praga (Roma 1988); Gorbaciov. Le ambiguità della perestrojka (Roma 1990); Intellettuali e potere in URSS (1917-1991). Bilancio di una crisi, Lecce, 1995. Nell’ultimo decennio ha lavorato soprattutto sulla “variante cubana” del modello sovietico, e sulla sua influenza in America Latina.

 

Arianna Farinelli, politologa, scrittrice, editorialista di Domani. Autrice del romanzo “Gotico Americano” (Bompiani, 2020).

 

 

 

 

Arianne Ghersi, Dott.ssa in Scienze Internazionali Diplomatiche, specializzata presso Università la Sapienza in Religioni e Mediazione culturale. Esperienze formative maturate presso Radio Vaticana e Camera dei Deputati (ufficio On. Davide Mattiello). Attualmente collabora con Radio Skylab Varazze (programma Ladies & Gentlemen). Scrive per la Rivista Coscienza e Libertà (AIDLR) e la Rivista Il Caffè.

 

Brando Benifei. Ha ricoperto le prime cariche in Sinistra Giovanile a partire dal 2002. Nel 2007 aderisce al Partito Democratico. Nel 2009 viene nominato Responsabile Europa dei Giovani Democratici e diviene vicepresidente della federazione giovanile del Partito Socialista Europeo e del gruppo parlamentare Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici. Nello stesso anno, dopo un rimpasto di giunta, diviene consigliere provinciale di La Spezia. Nel 2010 entra nella segreteria nazionale dei Giovani Democratici come Responsabile Europa e Politica Estera. Alle elezioni europee del 2014 viene eletto parlamentare europeo nella circoscrizione nord-ovest. Nell’autunno 2018, con un gruppo di giovani ha contribuito a fondare il movimento Centofiori, che ha lo scopo di aggregare le istanze giovanili interne al Partito Democratico in un’ottica generazionale al di là delle correnti. Riconfermato nelle elezioni europee 2019, il 22 luglio dello stesso anno, viene eletto capodelegazione del gruppo PD.

 

Camille Eid. Nato a Beirut in una famiglia maronita, si è trasferito durante la guerra libanese in Italia dove collabora con varie testate cattoliche. Ha al suo attivo oltre duemila articoli, interviste e reportage sul mondo arabo, le comunità cristiane orientali e l”islam politico. È autore (o co-autore) di otto libri, alcuni dei quali tradotti in altre lingue, tra cui il bestseller Cento domande sull’islam (Marietti, 2002). A Milano insegna arabo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e dirige l’associazione l”Araba Fenice, Centro studi sulle culture del mondo arabo.

 

Carlo Cauti, laureato in Scienze Politiche cum laude alla LUISS G. Carli. Giornalista professionista e presidente dell’Associazione dei Corrispondenti Esteri in Brasile. Corrispondente della rivista LIMES e di Radio Monte Carlo, vive in Brasile da 10 anni e ha lavorato presso le piú prestigiose testate giornalistiche brasiliane, come la Rede Globo, Veja, O Estado de S.Paulo e Exame. Ex Blue Book Trainee presso la Commissione Europea, gabinetto del Vicepresidente Antonio Tajani, é key expert dell’Unione Europea in America Latina per il progetto di diplomazia pubblica “ALUE” e professore di Geopolitica presso l’università IBMEC di São Paulo.

 

Carlo Marsili è un diplomatico di carriera, che ha prestato servizio a Monaco di Baviera quale Vice Console (1973-75), a Bangkok come Primo Segretario (1975-78), ad Ankara come Consigliere politico (1979-81). Ha quindi diretto l’Ufficio Concorsi del Ministero degli Esteri (1981-84), prestando successivamente servizio a Edimburgo (1984-88) quale Console Generale per la Scozia e l’Irlanda del Nord. Dal 1988 al 1993 ha svolto a Palazzo Chigi le funzioni di Consigliere Diplomatico Aggiunto dei Presidenti del Consiglio dei Ministri De Mita, Andreotti, Amato e Ciampi. Assegnato all’ambasciata a Bonn quale Vice Capo Missione (1993-97), è stato poi ambasciatore a Jakarta (1998-99). Richiamato al Ministero degli Esteri, ha svolto le funzioni di Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie (2000-02) e di Direttore Generale del Personale (2002-04). Nominato successivamente ambasciatore in Turchia, ha svolto ad Ankara la più lunga missione di un diplomatico italiano in quel Paese per quasi sette anni (2004-10). Dopo il collocamento a riposo ha pubblicato il volume “La Turchia bussa alla porta” per la casa editrice dell’Università Bocconi di Milano, tenuto conferenze in numerose università italiane e turche e partecipato a convegni nazionali e internazionali sulla Turchia. Ha ricevuto il Premio Rotary per la Diplomazia nel 2005, Diplomatico dell’anno 2006 della Regione Marche, Diplomatico straniero dell’anno 2006 in Turchia. Gli è stata conferita nel 2018 la Laurea Honoris Causa dall’Università di Ankara. E’ Cavaliere di Gran Croce della Repubblica italiana e ha ricevuto l’Ordine della Repubblica di Turchia, la più alta onorificenza concessa ad uno straniero. E’ Presidente onorario dell ‘Unione dei Consoli Onorari stranieri in Italia e italiani nel Mondo. E’ stato eletto nel 2018 Vice Presidente del Circolo degli Esteri.

 

Carmine de Vito è analista di geopolitica e sicurezza globale con specifico riferimento all’area latinoamericana. Collabora come autore con la rivista scientifica “AffarInternazionali.it” dello I.A.I. (Istituto Affari internazionali di Roma) e come ricercatore presso l’IASSP (Istituto Alti Studi Strategici e Politici per la Leadership) di Milano. Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno; avvocato; specializzazione in relazioni e funzioni internazionali presso la S.I.O.I. di Roma; Master di II ^ livello in Geopolitica e Sicurezza globale presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Attualmente Ph.D. c. presso l’Università Rey Juan Carlos di Madrid con il progetto di ricerca “Intelligence economica e Intelligence cognitiva nel nuovo confronto internazionale”.  Contributi editoriali su diverse riviste di settore: Formiche.net, Alleo.it, Affari Esteri, StartMag.it, PolicyMaker.

 

Carmine Pinto è professore ordinario presso l’Università degli Studi di Salerno di Storia Contemporanea. Si occupa di storia politica, storia culturale e di storia militare. Ha lavorato sui sistemi politici del Novecento, attualmente si occupa di guerre civili e movimenti nazionali nel XIX secolo. Ha insegnato in molte università europee e latino-americane, è membro di comitati di redazione di riviste italiane ed internazionali. Dirige il Centro di Ricerca sui conflitti in Età Contemporanea e il programma di Dottorato di Ricerca in Studi Letterari, Linguistici e Storici. E’ direttore dell’Istituto di Storia del Risorgimento di Roma.

 

Caterina Romano. Nata a Milano nel 1998, sono una cittadina europea per scelta. Studentessa di Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano, sono da sempre interessata e coinvolta in attività di associazionismo a sfondo europeo. Co-founder della piattaforma e presto associazione EU&U, con un team di 27 persone provenienti da vari Stati Membri dell’UE, mi impegno ad avvicinare i cittadini alle istituzioni europee, aiutandoli a comprendere quanto sia importante una loro partecipazione attiva alle dinamiche internazionali e aggiornandoli sui principali temi politici riguardanti gli Stati Membri. Inoltre, miriamo a presentare la diversità europea come valore aggiunto attraverso svariati progetti.

 

Cesare La Mantia, PhD. Ass. di Storia dell’Europa orientale presso il corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche del DiSPeS-UniTs. Ultimi lavori: “Manfredi Gravina Alto Commissario della SdN nella Città Libera di Danzica (1929-1932)” in Italy On The Rimland. Storia Militare Di Una Penisola Eurasiatica, t. I Intermarium, (V. Ilari a cura di), RM, 2019, pp. 343-360. “Transizione e corruzione nell’Europa post comunista: Il caso polacco”, in Legalità e democrazia, (F. Randazzo a cura di), Tricase (LE), 2019, pp. 91-127. “Modelli di percezione dei Balcani tra il XIX secolo e la I Guerra mondiale” 2020 in corso di stampa.

 

Claudio Bertolotti. Analista strategico e coordinatore della ricerca per il CeMiSS (Centro Militare di Studi Strategici), è docente e ricercatore associato ISPI (Istituto di Studi Politici Internazionali), docente di ‘Analisi d’area’ per i corsi di alta formazione sulla NATO presso l’ISPI e sul terrorismo alla SIOI, del Master in “Geopolitica e Sicurezza Globale” (Università “La Sapienza” di Roma), del Master in “Intelligence e Security” (Università Link Campus di Roma), dal 2015 è ricercatore senior per la ‘5+5 Defense iniziative’ Euro-Maghreb Centre for Research and Strategic Studies (CEMRES) per la sicurezza del Mediterraneo, di cui è rappresentante unico per l’Italia.

 

Cristin Cappelletti. E’ specializzata in studi del Medio Oriente. Fa parte da due anni della redazione di Open, dove lavora come giornalista e si occupa di diritti umani e politica internazionale.

 

 

Daniele Garofalo, ricercatore e Analista del Jihadismo. Senior Analyst per il Centro Studi Analytica Intelligence and Security. Autore del libro “Medio Oriente Insanguinato”.

 

 

 

Daniele Mastrogiacomo. Nato a Karachi 66 anni fa, lavora a Repubblica dal 1980. Ha imparato il mestiere tra la cronaca nera e la tipografia. Cronista giudiziario negli anni di Tangentopoli, ha seguito i principali processi, da Moro, a Marta Russo a Priebke. Ha collaborato a numerosi programmi di informazione per la terza rete Rai. Inviato speciale dal 1991, è stato per 9 anni corrispondente di guerra, coprendo Somalia, Libano, Palestina, Congo, Iraq, Afghanistan. Nel marzo 2007 è stato arrestato e rapito dai Talebani. Sul suo sequestro ha scritto “I giorni della paura”. Si occupa di politica internazionale. Per cinque anni ha diretto il sito delle inchieste di Repubblica.it. Dal 2016 ha lasciato il quotidiano per andare a coprire il Continente latinoamericano per conto del Gruppo GEDI.

 

Davide Marcantoni, laurea Magistrale in Politiche Europee ed Internazionali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e sta conseguendo il Master in Middle Eastern Studies presso la stessa. I suoi interessi includono la geopolitica e la filosofia politica musulmana. Precedentemente tirocinante presso il Consolato Generale USA a Milano. Per il centro studi Geopolitica.info collabora con la sezione Medio Oriente e Nord Africa.

 

Diego Abenante è professore associato di Storia e istituzioni dell’Asia presso l’Università di Trieste. Si interessa di storia contemporanea del subcontinente indiano. Ha scritto saggi su colonialismo e decolonizzazione, sui rapporti tra Islam e potere e sulla violenza settaria e religiosa. E’ autore di un volume sui rapporti tra potere coloniale e istituzioni musulmane nell’India del nord (La colonizzazione di Multan, EUT, 2004); ha curato con Elisa Giunchi il volume L’Islam in Asia meridionale: identità, interazione, contaminazione (Franco Angeli, 2006); ha contribuito al volume di E. Giunchi, M. Golfetto, L. Osti (a cura di), L’autorità nei paesi musulmani (Jaca Book, 2018). È autore di saggi su riviste specializzate tra cui il Journal of the Royal Asiatic Society, Asia Maior e la Rivista Italiana di Storia Internazionale.

 

Diego Pagliarulo svolge attività di ricerca e analisi per l’Osservatorio sul Mediterraneo dell’Istituto di Studi Politici “San Pio V” e insegna storia e relazioni internazionali presso la John Cabot University e la Temple Univeristy Rome Campus. Diego ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Politiche (Studi Europei e Internazionali) presso l’Università degli Studi Roma Tre, ed è stato Jr. Scholar per il Wilson Center di Washington DC. Le sue ricerche vertono principalmente sulla politica estera americana, le relazioni transatlantiche, la sicurezza europea, il Medio Oriente e la geopolitica delle risorse energetiche.

 

Domenico Letizia. Ha svolto analisi di mercato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Moldava (CCIM), Gi.&Me. Association e con Euromed International Trade. Ricercatore, pubblicista e social media manager del progetto del “Water Museum of Venice”, membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua. Social Media Manager e Responsabile della Comunicazione per numerose società di consulenza e internazionalizzazione. Responsabile delle relazioni pubbliche della Mediterranean Academy of Culture, Technology and Trade di Malta. Esperto in digitalizzazione, agroalimentare, aerospazio, mondo assicurativo, green e blue-economy.

 

Domenico Vecchioni, già diplomatico di carriera, ha ricoperto numerosi incarichi all’estero e alla Farnesina. Dal 2005 al 2009 è stato Ambasciatore d’Italia a Cuba. Saggista e divulgatore storico, ha collaborato a diverse riviste di Storia, di politica internazionale e di Intelligence. Ha al suo attivo una trentina di opere divulgative e biografie storico-politiche, tra le quali: Evita Perón, il cuore dell’Argentina; Raúl Castro, il rivoluzionario conservatore; XX destini straordinari del XX secolo; ecc. Più di recente si è interessato alla storia mondiale dello Spionaggio/Intelligence (Storia degli agenti segreti, Richard Sorge, Kim Philby, Garbo, Ana Belén Montes ecc.).

 

Edgardo Ricciuti, nato a Caracas. Politologo all’Universidad Central de Venezuela, con master in Scienze Politiche, Diplomatiche e dell’Integrazione presso l’Università di Salerno. Professore Teoria politica e Dottrine dello Stato nella facoltà di Scienze Politiche all’ Universidad Central de Venezuela a Caracas. In passato, Professore di Teoria politica presso l’Universidad Católica di Caracas e docente di Filosofia della guerra e Strategia Militare alla scuola sottufficiali dell’esercito del Venezuela. Ricercatore e opinionista di geopolitica e direttore di affari internazionali della rivista energetica Grupo  Petróleo YV. Articolista Limes. Fondatore del thing tank Venezuela Futura e del movimento politico Rumbo Libertad.

 

Elania Zito è Dottoranda di Ricerca in Studi Politici e Cultore della Materia presso le Cattedre di Sociologia dell’Integrazione Europea e Sociologia dei Fenomeni Politici istituite presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Sapienza di Roma. Si occupa di Unione Europea e linguaggio politico. Ha pubblicato “La comunicazione politica in Italia” e “De-politicizzazione o ri-politicizzazione? Dai tavoli di Bruxelles alla leadership di Mario Draghi“ (a cura di) M.C. Marchetti in L’Europa della Crisi (Sapienza Ed.). È autrice di ZITA! la newsletter su Europa, politica e comunicazione e del blog elaniazito.com

 

Elisabetta Esposito Martino, Sinologa e cultrice di Diritto Pubblico Comparato Università di Roma “Sapienza”. Collabora con la rete di Ricerca Pouvoirs et Sociétés face à la Crise du Covid-19 (PoSoc19). Ha pubblicato saggi scientifici sull’“Osservatorio Costituzionale” dell’associazione italiana dei costituzionalisti e su “Mondo Cinese”. Blogger (https://auroraborealeorientale.wordpress.com/), scrive su: Il Caffè Geopolitico, Affari Internazionali, MentinfugaBabilon magazine…Ha partecipato alle trasmissioni “Il Mondo è Piccolo”, “Ho scelto Cusano” “La Storia Oscura” di Radio Cusano Campus, emittente Radiofonica dell’Università Niccolò Cusano. Ha partecipato come relatrice al Festival sui regimi autoritari esistenti o emergenti nel mondo con “L’osteria volante” (Eventone4 Ateneo di Padova).

 

Emanuela Costantini è ricercatrice confermata in Storia contemporanea presso il Dipartimento di Lettere dell’Università degli studi di Perugia. I suoi principali temi di ricerca riguardano i processi di costruzione dello Stato nazionale nell’area balcanica. Ha pubblicato una monografia dedicata agli intellettuali nazionalisti romeni nel periodo interbellico, una sulla costruzione di Bucarest come capitale e vari saggi sulle minoranze ebraiche nell’area sud-est europea tra seconda metà dell’Ottocento e primo Novecento.

 

Eric Gad è analista politico, ideatore, autore, speaker e social media manager di The Union, podcast sulla politica statunitense, di cui si occupa insieme alla collega Alessia Gasparini. Collabora con il settimanale Left dove scrive principalmente di Stati Uniti e Brasile.

 

 

Eyal Mizrahi. Medico veterinario, Presidente dell’associazione amici di Israele, presidente del gruppo sionista di Milano, consigliere del centro studi brigata ebraica.

 

 

Fabio L. Grassi è professore associato di Storia dell’Europa Orientale presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Si è occupato prevalentemente dell’Impero Ottomano e della Turchia contemporanea. In questi ultimi anni si è focalizzato principalmente sulla diaspora caucasica (Una Nuova Patria. L’esodo dei circassi verso l’Impero Ottomano, Istanbul, ISIS, 2014). Tra le pubblicazioni di questi ultimi anni, Islam Ribelle nei Balcani Ottomani: vita, morte ed eredità spirituale dello sceicco Bedreddin, “SMSR – Studi e Materiali di Storia delle Religioni”, n. 84/1 – 2018 e Contro la “Malizia dei Dotti”. Radici e sviluppi dell’erdoğanismo, “Passato e Presente”, n. 103, gennaio-aprile 2018, pp. 5-16.

 

Fabio Salomoni. Vivo e lavoro in Turchia dal 2001. Dal 2005 insegno all’Universita’ Koç di Istanbul. Mi occupo in particolare di migrazioni, memoria collettiva, e sociologia culturale. Ho collaborato a diverse testate giornalistiche e sono traduttore dal turco.

 

Fabrizia Candido è una sinologa specializzata in relazioni internazionali dell’area asiatica, interessata alla diplomazia scientifica e al technology transfer innovativo. Dal 2020 lavora in Belgio come China Account Manager per una società operante nel settore AI. Nel 2019 ha lavorato presso l’Ufficio Scienza e Tecnologia del Consolato Generale d’Italia a Chongqing e al China-Italy Best Startup Showcase Entrepreneurship Competition (BSSEC), programma di internazionalizzazione per start up e PMI innovative italiane e cinesi. Nel 2018 ha lavorato alla Settimana Italia-Cina dell’Innovazione, della Scienza e della Tecnologia. Fabrizia scrive per China Files, il manifesto, Centro Studi Internazionali, Opinio Juris Law & Politics Review e IARI.

 

Federica Saini Fasanotti is a nonresident Fellow in the Center for 21st Century Security and Intelligence, of the Foreign Policy program at The Brookings Institution. She is also a Senior Associate of ISPI in Milan. She is a historian specialized in counterinsurgency and asymmetric wars. Her fieldwork and research covers Libya. 
She has been a consultant on Libya for James Mattis, the former US Secretary of Defense, and in September 2016 she testified before the U.S. House of Representatives Committee on Foreign Affairs about terrorism in Libya.

 

Federico Donelli è Assegnista di Ricerca presso l’Università di Genova dove insegna Politics of the Middle East, e docente di International Politics presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Le sue ricerche riguardano la sicurezza e la politica del Medio Oriente. Oltre a numerosi saggi su riviste internazionali, Donelli è autore di diversi libri tra cui “Le due sponde del Mar Rosso: la politica estera degli attori mediorientali nel Corno d’Africa” (Mondadori Università, 2019), “Sovranismo islamico. Erdogan e il ritorno della Grande Turchia” (Luiss University Press, 2019), e “Turkey in Africa. Turkey’s strategic involvement in sub-Saharan Africa” (I.B. Tauris, 2021).

 

Federico Gatti è un pluripremiato giornalista che vive e lavora a Londra. Dopo il Master in giornalismo internazionale presso la City University, Federico ha iniziato la sua carriera lavorando presso il Bureau of Investigative Journalism, realizzando inchieste sulla criminalità organizzata per diversi media britannici e internazionali, tra cui BBC, Financial Times, Channel4 e Al Jazeera. Nel 2011 ha collaborato con Wikileaks nel progetto Iraq War Logs. Dal 2012 è responsabile dell’ufficio di corrispondenza Mediaset per il Regno Unito, ricoprendo altresì il ruolo di inviato speciale in zone di conflitto in Medio Oriente e occupandosi di terrorismo, immigrazione e diritti umani.

 

Federico Giuliani è nato a Pescia (Pistoia) nel 1992. Laureato in scienze politiche presso l’Università di Firenze, si è specializzato in Strategie della Comunicazione pubblica e politica con una tesi sul sistema politico-comunicativo della Corea del Nord. Ha visitato per la prima volta la Repubblica Popolare Democratica di Corea nell’estate 2017. Ha pubblicato il suo primo libro per i tipi di Mauro Pagliai Editore: “Corea del Nord. Viaggio nel paese-bunker”. Nel 2019 ha pubblicato il suo secondo libro con l’editore La Vela: “La rivoluzione ignota. Dentro la Corea del Nord: socialismo, progresso, modernità”. Collabora con IlGiornale.it e Inside Over.

 

Federico Larsen, giornalista italo-argentino. Membro dell’Istituto di Relazioni Internazionali dell’Università di La Plata, Argentina. Collaboratore dall’America Latina per Limes, Radio Popolare, Il Manifesto e altri media latinoamericani e italiani.

 

 

Filippo Cicciù è un giornalista italiano. Dopo la laurea in Comunicazione presso l’Università di Bologna, si iscrive alla facoltà di scienze politiche ‘Roberto Ruffilli’ e con una borsa Erasmus svolge un semestre di studi presso la Ege Üniversitesi di Smirne. Si laurea in scienze politiche con una tesi sulla comunicazione politica dell’AKP di Recep Tayyip Erdoğan. Dal 2015 è collaboratore della Radiotelevisione Svizzera Italiana – RSI dalla Turchia. Vive a Istanbul. Ha scritto per Limes, IL – Idee e Lifestyle del Sole 24 ORE, Osservatorio Balcani e Caucaso, Rolling Stone, Treccani, the Wire, Reset – Dialogues on Civilization e Rockit.

 

Francesca Borri (Italia, 1980) è una corrispondente di guerra. In Medio Oriente dal 2007, ha iniziato come specialista di diritti umani per poi passare al giornalismo nel 2012, con la Primavera Araba. Lavora per Yedioth Ahronoth, il principale quotidiano israeliano, e per al-Jazeera, e in Italia, scrive per il Venerdì di Repubblica. I suoi reportage sono stati tradotti in 24 lingue. Il suo ultimo libro è “Ma quale Paradiso? Tra i jihadisti della Maldive”, Einaudi 2017.

 

Francesca Ghiretti è dottoranda al King’s College London, dove ha ricevuto la borsa di studio Leverhulme nell’ambito del progetto “Interrogating Visions of a Post-Western World: Interdisciplinary and Interregional Perspectives on the Future in a Changing International Order”. Francesca è Ricercatrice – area Asia presso l’Istituto Affari Internazionali (IAI) di Roma dove coordina un progetto sulla Belt and Road in Italia e contribuisce ai lavori dell’European Think tank Network on China (ETNC). È anche Fellow presso il Center for Grand Strategy del King’s College London e consulente geopolitico presso CQS. In precedenza, ha conseguito un MSc in Relazioni internazionali e diplomazia a Leiden University e The Clingendael Institute e la laurea triennale in Lingue, Mercati e Culture dell’Asia presso l’Università di Bologna. All’Università di Leiden, ha lavorato per Jaap de Hoop Scheffer, ex Segretario generale della NATO, e ha completato un tirocinio presso il Parlamento europeo.

 

Francesca Salvatore è Dottore di ricerca in Storia delle Relazioni Internazionali presso l’Università del Salento. Dal 2019 è vicepresidente del Centro studi relazioni atlantico-mediterranee (Lecce) dove svolge attività di ricerca storica. Attualmente è docente presso il Corso di laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali de “La scuola universitaria” (Taranto). È publication manager di Eunomia, Rivista di Storia e Politica Internazionali e dal 2018 nel comitato scientifico del Festival Internazionale della Public History. Pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti della regione Puglia, si occupa di Geopolitica ed Esteri per InsideOver. Tra i suoi lavori – “Friends, not allies”. Le relazioni Stati Uniti-India negli anni dell’amministrazione Kennedy. Nascita, evoluzione e crisi del contenimento nel sub-continente indiano (1961-1963), Aracne Editrice, 2017 e Teoria dei giochi e relazioni internazionali, L’Harmattan Italia, 2016.

 

Francesco Clementi è professore di Diritto pubblico comparato nell’Università di Perugia. Si occupa soprattutto di forme di stato e di governo, libertà e rappresentanza politica, in Italia ed in prospettiva comparata, di cui è commentatore dal 2011 anche per «Il Sole 24 ore».  E’ Marshall Memorial Fellow del German Marshall Fund of United States nonché del Leadership Program degli Stati Uniti. Nel 2019-2020 è stato coordinatore scientifico e didattico, insieme con il prof. G. Passarelli, del Master program di studio e di specializzazione “InsideUSA2020” sulle elezioni presidenziali americane del 2020, promosso dall’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia insieme con il Centro Studi Americani. Tra le pubblicazioni più recenti in tema, si segnalano: il volume “Eleggere il Presidente degli Stati Uniti” (Marsilio editore, 2020, insieme con G. Passarelli) e il saggio “President Trump and the American Governors” (in The American Presidency under Trump, a cura di G.F. Ferrari, Eleven 2020).

 

Francesco Foti, autore, editore, consulente nella comunicazione, esperto di web e social. Ha pubblicato Per cosa ci battiamo (People 2018), ha tradotto e curato l’edizione italiana de La sfida più grande, di Bernie Sanders (People 2019) e ha curato per Mauro Biani i testi de La banalità del ma (People 2019) e Dieci storie per cambiare (People 2020). Nel 2021 ha pubblicato la nuova edizione, con tre capitoli aggiuntivi, di Alexandria Ocasio-Cortez. La giovane favolosa, uscito con People nel 2019 e la cui terza ristampa è già esaurita.

 

Francesco Semprini è giornalista professionista dal 2005, ed è specializzato in politica ed economia internazionale. Vive a New York dal 2001 e dal 2007 è in forze a La Stampa per conto della quale ha aperto l’ufficio di corrispondenza alle Nazioni Unite. Dagli Stati Uniti ha raccontato la grande crisi finanziaria, la campagna elettorale di Barack Obama nel 2008 e nel 2016 quella di Donald Trump. Durante Usa 2020 ha seguito approfonditamente i movimenti della destra radicale. Dal 2008 si occupa anche di terrorismo e aree di crisi come inviato nei principali teatri di conflitto tra cui Libia, Iraq, Afghanistan, Libano, Siria, Pakistan, Venezuela, Kosovo, Haiti, Sahel, Nagorno Karabakh e Somalia. Per Rubbettino ha curato il volume “Emergenza Libia“.

 

Giampiero Gramaglia, lavora a La Provincia Pavese e alla Gazzetta del Popolo, di cui diviene corrispondente da Bruxelles nel 1979. Nel 1980 passa all’Ufficio dell’Ansa di Bruxelles di cui diventa responsabile nel 1984. Segue Cee e Nato. Nel 1989 è a Roma come caporedattore Esteri. Dal 1990 è caporedattore centrale Esteri. Dal 1997 è vicedirettore. Nel 1999 va a guidare l’ufficio Ansa di Parigi e nel 2000 diviene responsabile dell’ufficio di Washington e del Nord America. Dal dicembre 2006 al giugno 2009 dirige l’Ansa. E’ direttore dei corsi della scuola di giornalismo di Urbino, tiene corsi di giornalismo alla Sapienza, collabora con Il Fatto Quotidiano e vari altri media (periodici, giornali, radio, tv), è consigliere IAI.

 

Gianluca Pastori è Professore associato di Storia delle relazioni politiche fra il Nord America e l’Europa, Facoltà di Scienze Politiche e Sociali, Università Cattolica del Sacro Cuore. Nello stesso Ateneo insegna anche Storia delle relazioni e delle istituzioni internazionali (nella sede di Brescia) e International History – The Wider Mediterranean Region (nella sede di Milano). Collabora con vari enti di ricerca e formazione pubblici e privati, fra cui l’ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, dove insegna nel Master in Diplomacy ed è Associate research fellow nell’area ‘Relazioni transatlantiche’.

 

Gianni La Bella insegna Storia Contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia. E’ studioso del fenomeno religioso in Europa e della storia dell’America Latina in epoca contemporanea. Collabora stabilmente con alcuni istituti scientifici e culturali ed è membro del comitato di alcune riviste storiche e scientifiche. Tra le sue pubblicazioni: L’umanesimo di Paolo VI, 2015; I Gesuiti. Dal Vaticano II a Papa Francesco, 2019; Storia dell’America Latina contemporanea, con M. De Giuseppe, Bologna 2019; America Latina: le sfide del XXI secolo. Verso il terzo decennio, con M. De Giuseppe, 2020.

 

Giorgia Butera, Sociologa della Comunicazione, Scrittrice ed Advocacy. Dal 2015 è Presidente Mete Onlus. Dal 2020 è Advocacy de “#hijabfreechoice. Il velo islamico libera scelta, mai obbligo”. “Hijab. Il Velo e la Libertà”, scritto insieme a Tiziana Ciavardini, con la prefazione di Emma Bonino – Castelvecchi Editore (2020).

 

Giovanna Loccatelli è una giornalista freelance. Negli ultimi dieci anni ha vissuto prima in Egitto e poi in Turchia. Ha scritto per diverse testate giornalistiche, tra cui il Guardian, Repubblica, La Stampa, The Post Internazionale, Huffington Post Italia, Il Fatto Quotidiano. Ha pubblicato tre libri: ‘Twitter e le rivoluzioni‘ (Editori Riuniti, 2011) sul ruolo dei social network nella primavera araba; ‘Diario di una giornalista italiana‘ (Al Arabi Publishing and Distributing, 2015, prima edizione in arabo) sulla sua esperienza lavorativa in Egitto; Il suo ultimo libro è ‘L’oro della Turchia‘ (Rosenberg & Sellier, 2020).

 

Giovanni Borgognone è professore associato di Storia delle dottrine politiche all’Università di Torino. Le sue ricerche si focalizzano sulla storia degli Stati Uniti e sulla storia delle idee, in particolare le teorie e la storia della democrazia. Membro della direzione della rivista Storia del pensiero politico. Tra le sue pubblicazioni: Max Eastman e le libertà americane (FrancoAngeli 2004), La destra americana. Dall’isolazionismo ai neocons (Laterza 2004), Storia degli Stati Uniti. La democrazia americana dalla fondazione all’era globale (Feltrinelli 2013, 2016), Tecnocrati del progresso. Il pensiero politico americano del Novecento tra capitalismo, liberalismo e democrazia (Utet 2015), (con D. Carpanetto), House of Trump. Ritratto di una presidenza privata (Bocconi Editore, 2020), “We the people? Le idee politiche degli Stati Uniti dalle origini all’era Trump (Le Monnier 2020).

 

Giulia Guastella è dottoressa in Relazioni Internazionali. Nel Luglio 2018 si specializza alla Luiss Guido Carli (Roma) con una tesi sperimentale in Studi Strategici, nella quale si approccia per la prima volta allo studio dell’ambiente digitale, tuttavia dando al suo lavoro un taglio internazionalistico che le permette di ricollegarsi al suo percorso universitario. Questo passo le fa da apripista a quello che, di lì a poco, sarebbe stato il suo vivo interesse per la cyber sicurezza e per i rami ad essa affini, muovendosi così tra le Relazioni Internazionali, il Diritto Penale e quello Privato nella tutela della privacy.

 

Giuseppe Acconcia è docente di Geopolitica del Medio Oriente presso il Dipartimento di Scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali dell’Università degli studi di Padova. È stato Visiting Scholar all’Università della California (UCLA), Teaching Assistant all’Università Bocconi e docente a contratto presso l’Università Cattolica (Aseri). Ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Politiche all’Università di Londra (Goldsmiths). Corrispondente dal Medio Oriente, premio giornalisti del Mediterraneo 2013, ha pubblicato saggi e articoli per i principali editori italiani e internazionali (FrancoAngeli, Il Mulino, Palgrave).

 

Giuseppe Foscari, docente di Storia Moderna e Storia Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell’Università di Salerno. I suoi studi storici vertono sul Mezzogiorno in età moderna, sulla storia politica europea, sulla storia ambientale e sulla storia degli imperi. Tra le sue recenti monografie si segnalano: Carlo Afan de Rivera. La politica e la modernizzazione conservativa nel regno delle Due Sicilie (2018); La gran machina della sollevatione. Due città e un capopopolo nella rivolta del 1647-48 (2015). Scrittore, ha pubblicato il romanzo L’Americana (2019), che ha ottenuto il secondo posto al premio di letteratura Costa d’Amalfi 2020. Collabora con giornali e riviste storiche.

 

Giuseppe Papalia. Classe 1993. Giornalista pubblicista, consulente di comunicazione per i Meps al Parlamento europeo, corrispondente da Bruxelles. Una laurea in scienze della comunicazione e una laurea magistrale in giornalismo con indirizzo “relazioni pubbliche” all’Università degli studi di Verona. Ha collaborato con alcuni giornali locali, riviste di settore e per alcune emittenti televisive durante uno stage di giornalismo politico presso le istituzioni europee a Bruxelles e Strasburgo con TotalEU Production nel 2019, con cui tuttora collabora in qualità di social media manager.

 

Glauco D’Agostino è uno studioso del mondo islamico, particolarmente dei movimenti politico-religiosi e dell’architettura sacra, con esperienze culturali sull’argomento in U.S.A., Africa Occidentale, Maghreb, Libia, Medio Oriente, Iran, Asia Centrale, India, Cina e Indonesia. Ha anche svolto studi sulle grandi aggregazioni urbane (oltre 70 aree metropolitane, tra cui Shànghǎi, Dehlī, Mumbai, Ciudad de México, New York, Pechino, Mosca, İstanbul, Tehrān) e sulla condizione delle etnie minoritarie. La sua formazione multidisciplinare e multiculturale lo ha condotto ad un approccio comprensivo dei fenomeni storici e sociali di lungo periodo, eludendo il condizionamento degli avvenimenti contingenti. È autore di numerose pubblicazioni e articoli.

 

Guido Samarani. Già Professore ordinario presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, è attualmente Senior Researcher e Direttore del Marco Polo Centre for Europe-Asia Global Connections (Ca’ Foscari) nonché Guest Professor del Research Center for the Study of Chiang Kai-shek and Modern China (Zhejiang University, China). Membro di vari comitati scientifici e comitati editoriali nazionali ed internazionali, è autore di numerosi volumi e saggi, tra cui La Cina nella storia globale. Percorsi e tendenze, Milano (a cura di, 2019), La Cina contemporanea. Dalla fine dell’Impero ad oggi (2017, anche e-book) e ”Oriente”, in Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti (2020).

 

Ilaria Guidantoni. Giornalista fiorentina e scrittrice, vive tra Toscana, Milano e Tunisi. Mediterranea del nord nella vita racconta storie. Viaggiare non è una passione ma uno stile di vita che inizia quando il dirimpettaio apre la porta e spalanca un mondo sullo stesso pianerottolo. Si occupa di temi legati alla cultura del Mediterraneo: dialogo tra le religioni, movimenti femminili e femministi, tradizioni e cibo; rilettura della storia e dei linguaggi mediterranei. Laureata in Filosofia Teoretica all’Università Cattolica di Milano, un Corso di Perfezionamento in Bioetica al Policlinico Gemelli di Roma; Diplomata Sommelier A.I.S. Molte le collaborazioni giornalistiche tra cui dieci anni per Edilizia e territorio de Il Sole 24 Ore. E’ direttore del quotidiano culturale digitale Saltinaria.it, collaboratore di BeBeez.it (Milano Finanza) per le pagine di arte, musica e teatro. (foto di Rino Bianchi)

 

Irene Fellin è fondatrice e presidente di Women in International Security Italia e responsabile di ricerca per le questioni di Genere, pace e sicurezza presso l’Istituto Affari Internazionali (IAI). Si occupa di progetti e ricerca in ambito della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU 1325 (2000)+ nel contesto delle organizzazioni internazionali e di rafforzare la partecipazione delle donne nei processi di pace . È coordinatrice del progetto “Mediterranean Women Mediators Network”; è consulente internazionale su queste tematiche e collabora con università e la società civile anche in ambito di formazione sull’ “Agenda Donne Pace e Sicurezza” e la “Mediazione inclusiva e di genere”.

 

Jessica Pulsone. Appassionata studiosa di lingua, storia e cultura araba ha completato il suo percorso accademico conseguendo un Master in Lingue e Culture Orientali (MiLCO) presso l’Università IULM e una Laurea Magistrale in Economics for Development presso l’Università Sapienza di Roma. E’ Junior Fellow del Centro Studi Geopolitica.info, per il quale si occupa di Medio Oriente con una particolare attenzione ai nuovi assetti geopolitici dei paesi del Golfo.

 

Laura Quadarella Sanfelice di Monteforte. Direttore del think tank Mediterranean Insecurity, saggista e Analista Intelligence, è Professore di Counter-terrorism in diverse università italiane e lavora al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tra i suoi libri ricordiamo: Perché ci attaccano. Al Qaeda, l’Islamic State e il terrorismo «fai da te» (2017), Vivere a Mosul con l’Islamic State. Efficienza e brutalità del Califfato (2019 – vincitore del Premio Cerruglio 2020), e Il mondo dopo il COVID-19. Conseguenze geopolitiche e strategiche. Posture dei gruppi jihadisti e dell’estremismo violento (2020 – scritto con il marito Ferdinando Sanfelice di Monteforte).

 

Lorenza Scaldaferri. Cresciuta in un piccolo paesino della Basilicata ed emigrata a Torino per gli studi universitari. Il suo personale sogno cinese inizia con la laurea triennale in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa. Nel 2016 vola per la prima volta in Cina, vincitrice della borsa di studio dell’Istituto Confucio di Torino. Nel 2019 consegue il doppio titolo in Scienze Internazionali con l’Università di Torino e la Zhejiang University (Haining, Cina). Attualmente collabora con Lo Spiegone, giornale che predilige un’informazione lenta, riflessiva ed esplicativa.

 

Lorenzo Capisani è laureato in Scienze Storiche e ha conseguito un dottorato di ricerca in “Studi Umanistici. Tradizione e contemporaneità” presso l’Università Cattolica di Milano. Nel 2013-2014 ha lavorato presso l’ISPI, nel 2017 ha ottenuto un assegno di ricerca presso gli Historical Archives of the European Union (Firenze) e nel 2018 ha vinto una borsa di studio presso la Fondazione Cini (Venezia). Si è occupato di Cina repubblicana, relazioni italo-cinesi durante la Guerra Fredda e rapporti sino-europei. Ha pubblicato vari articoli su riviste scientifiche e due contributi in volume.

 

Lorenzo Declich ha un dottorato in Civiltà islamica: storia e filologia (2001) e ha insegnato Storia dell’Islam nell’Oceano Indiano (2002-2006) all’università di Napoli “L’Orientale”. Co-traduttore dall’arabo (con Daniele Mascitelli) di saggi e romanzi (Fandango, Neri-Pozza, Sellerio, Mondadori, 2007-2013), ha curato “Islam e laicità” di Abdou Filali-Ansari (Cooper-Castelvecchi, 2003), “Prima che parli il fucile. Omar Aziz e la rivoluzione siriana” (Mesogea, 2017) e “Il triangolo vizioso: tiranni, terrorismo e l’Occidente” di Iyad el-Baghdadi (Laterza, 2019). Ha collaborato con diverse testate giornalistiche (1991-2019) e curato il blog “Tutto in 30 secondi” (2009-2011). E’ autore de “L’Islam nudo” (Jouvence, 2015), “Giulio Regeni, le verità ignorate. La dittatura di al-Sisi e i rapporti tra Italia ed Egitto” (Alegre, 2016), “Islam in 20 parole” (Laterza, 2016), “Siria, la rivoluzione rimossa. Dalla rivolta del 2011 alla guerra” (Alegre, 2017). Biblioteconomo e archivista, dal 2018 cura le collezioni dell’ex biblioteca IsIAO presso la Sala delle collezioni africane e orientali della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

 

Lorenzo Lamperti, Giornalista. Si occupa di Cina e Asia, con particolare attenzione alle dinamiche regionali. Gestisce la sezione “Esteri” del quotidiano online Affaritaliani e co gestisce China Files, piattaforma di informazione sull’Asia. Collabora anche con ISPI ed Eastwest. Cura due rassegne settimanali: “Pillole asiatiche” sulla geopolitica asiatica e “Go East” sulle relazioni Italia-Cina.

 

Lorenzo Noto, Collaboratore di Limes e limesonline.com, esperto di geopolitica del Mediterraneo.

 

 

 

 

Lorenzo Pregliasco. Analista politico e giornalista, ha scritto per «l’Espresso», «Limes», «Politico Europe», «il Sole 24 Ore».
È founding partner di Quorum e direttore di YouTrend. Ha gestito progetti di ricerca, strategia e comunicazione per candidati, istituzioni e aziende. Insegna alla Scuola di Scienze politiche dell’Università di Bologna. Ha scritto «Il crollo» (Editori Riuniti, 2013), «Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai risultati un’analisi delle elezioni del 4 marzo» (Castelvecchi, 2018) e «Fenomeno Salvini. Chi è, come comunica, perché lo votano» (Castelvecchi, 2019). È curatore e host del podcast «La Democrazia in America».

 

Lorenzo Riggi è Research Fellow del Centro Studi Geopolitica.info, per il quale cura la rubrica “Matrioska – Osservatorio sulla Russia” e coordina le attività per l’area “Russia e Spazio post-sovietico”. Laureato in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi in “Storia della politica internazionale contemporanea” sull’evoluzione delle relazioni russo-statunitensi dalla caduta dell’Unione Sovietica alla guerra russo-georgiana dell’agosto 2008. Tra i suoi interessi figurano l’evoluzione della politica estera russo-sovietica nel corso del Novecento, nonché gli studi sulla difesa, con particolare attenzione al potere nucleare.

 

Lorenzo Termine è dottorando in Relazioni internazionali presso il Dipartimento di Scienze Politiche di Sapienza Università di Roma e Ricercatore del Centro Studi Geopolitica.info. I suoi interessi di ricerca includono le potenze emergenti e il revisionismo, la relazione strategica tra Cina e Stati Uniti e la politica di difesa cinese.

 

 

Lorenzo Zacchi. Research Fellow di Geopolitica.info, per il Centro Studi è responsabile dell’area Medio Oriente e Nord Africa, oltre a curare l’account Twitter e l’organizzazione dei corsi. Le sue ricerche si concentrano sulle dinamiche relative all’area mediorientale, con particolare attenzione all’Iran e alla cosiddetta mezzaluna sciita, oltre che alle traiettorie del terrorismo jihadista internazionale.

 

 

Lucia Capuzzi, classe 1978, laurea in Scienze Politiche e un dottorato di ricerca in Storia dei Partiti e dei movimenti politici all’Università di Urbino. Ha pubblicato numerosi libri su diverse tematiche dell’America Latina. Dal 2004, dopo il Master all’Università Cattolica, ha intrapreso la professione giornalistica. Attualmente lavora nella redazione Esteri di Avvenire come Inviata e si occupa in particolare di America Latina. I suoi reportage sono stati insigniti del premio Luchetta (2014), del premio Colombe d’oro per la Pace (2016), dei premi Giornalisti del Mediterraneo, Parise e Enzo Rossi-Altrapagina (2018), del premio De Carli per l’informazione religiosa (2020).

 

Luciana Grosso, giornalista di esteri. Si occupa soprattutto di politica USA e di Unione Europea. Scrive per Il Foglio, il Venerdì di Repubblica, Business Insider e Linkiesta. Cura una newsletter sull’Europa, La Spada nella Roccia, a cui dedica le sue notti.

 

 

Luciano Zaccara is Research Assistant Professor in Gulf Politics at the Qatar University, Gulf Studies Center; Visiting Assistant Professor at the Georgetown University in Qatar; and Director of the Observatory on Politics and Elections in the Arab and Muslim World, Spain. He obtained a BA in Political Science from National University of Rosario, Argentina, and a PhD in Arab and Islamic Studies from Autonoma University of Madrid, Spain. He has been post-doctoral fellow at Autonoma University of Barcelona; Visiting Researcher at Exeter University, Institute for Arab and Islamic Studies; and Visiting Researcher at Princeton University, Center for Iran and Persian Gulf Studies.

 

Mara Morini insegna Politics of Eastern Europe all’Università di Genova. Esperta di politica russa, è stata osservatrice elettorale OSCE-ODIHR alle elezioni parlamentari (2003) e presidenziali (2018) in Russia e nel 2019 in Uzbekistan. Nel 2003 ha conseguito la certificazione internazionale Torfl di lingua russa; ha collaborato ad alcuni progetti di ricerca con diverse università russe. È coordinatrice dello Standing Group “Russia e spazio post-sovietico” della Società Italiana di Scienza politica (SISP). Ha pubblicato la monografia “La Russia di Putin” (ed. il Mulino, 2020), articoli in riviste scientifiche e saggi in volumi internazionali sul tema delle istituzioni russe e del putinismo.

 

Marco Cochi, Giornalista e curatore del blog “Afrofocus”. Dal 2018 titolare di ricerca presso l’Osservatorio Strategico “Africa sub-sahariana e Sahel” del CeMiSS e già ricercatore presso il Centro “Altiero Spinelli” dell’Università Roma Tre. Analista presso l’Eastwest European Institute, il Centro studi Nodo di Gordio e l’Osservatorio ReaCT. Ha numerosi anni di esperienza nella cooperazione allo sviluppo seguendo progetti di educazione interculturale e di solidarietà internazionale. Ha conseguito il Premio letterario internazionale Arché 2007 con “L’ultimo mondo. L’Africa fra guerre tribali e saccheggio energetico” (Kappa) e nel 2018 ha pubblicato “Tutto cominciò a Nairobi. Come al-Qaeda è diventata la più potente rete jihadista dell’Africa” (Castelvecchi).

 

Marco Evola. Docente di Diritto dell’Unione Europea presso la LUMSA Dipartimento di Giurisprudenza di Palermo. Componente del Comitato scientifico e d’indirizzo dell’Osservatorio Germania, Italia, Europa. Componente del Comitato scientifico del Centro Siciliano di Studi sulla Giustizia. Principali temi di ricerca scientifica: la politica UE in materia di immigrazione, il diritto antidiscriminatorio e il recesso dall’Unione europea.

 

Marco Gombacci. Analista politico, giornalista e inviato di guerra in Iraq durante l’assedio di Mosul (2016), in Siria a fianco dei curdi siriani per la riconquista di Raqqa (2017) e per l’ultima battaglia contro lo Stato islamico a Deir Ezzor (2018) e nel Nagorno Karabakh, durante il conflitto tra Armenia e Azerbaigian nel 2020. Autore di “Kurdistan. Utopia di un popolo tradito” (ed. Salerno, 2019). Vive e lavora tra Bruxelles, Trieste e Parigi.

 

Marco Rovelli ha pubblicato i reportage narrativi Lager italiani (BUR 2006), Lavorare uccide (BUR 2008) e Servi (Feltrinelli 2009); poi Il contro in testa (Laterza 2012), La meravigliosa vita di Jovica Jovic, scritto con Moni Ovadia (Feltrinelli 2013); i romanzi La parte del fuoco (Barbès 2012), La guerriera dagli occhi verdi (Giunti 2016) e Il tempo delle ciliegie (Eleuthera 2018); alcune raccolte di poesia. Collabora a diverse testate giornalistiche e riviste.

 

Marina Catucci. Vivo a New York dal febbraio ’99, ho a mio attivo 11 documentari, e collaborazioni come video giornalista con tutte le principali televisioni italiane. Nel giornalismo è sempre piaciuto sperimentare linguaggi diversi: il video è il mio primo amore, i social media il mio ultimo.

 

 

Martina Napolitano è dottoressa di ricerca in Slavistica; si occupa di questioni socio-politiche e culturali dell’epoca tardo-sovietica e della Russia post-sovietica. Giornalista freelance, è direttrice editoriale di East Journal, traduttrice e docente di lingua russa.

 

Marzia Rosti è dottore di ricerca in Sociologia del diritto e professore associato in Storia e Istituzioni delle Americhe presso l’Università degli Studi di Milano, dove insegna Storia e Istituzioni dell’America latina e Storia, Istituzioni e Diritti dell’America latina, presso la Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali. Inoltre, è vice Direttore della Rivista open access dell’Università degli Studi di Milano Nuovi Autoritarismi e Democrazie (NAD), nonché componente del Comitato di Direzione e responsabile dell’area America latina per la stessa Rivista e per il collegato Osservatorio su Nuovi Autoritarismi e Democrazie.

 

Massimiliano Herber, nato a Lugano (Svizzera), all’inizio degli Anni Novanta si avvicina al giornalismo scrivendo di sport per il Giornale del Popolo. Dopo gli studi a Milano e Coventry, nel 2000 passa alla Radio Televisione della Svizzera italiana dove si occupa di attualità regionale e nazionale. Dal 2007 copre tutti i principali eventi di politica cantonale e federale. Dall’estate 2019 è corrispondente per la Televisione Svizzera dagli USA dove ha seguito le elezioni presidenziali del 2020.

 

Massimo Congiu. Giornalista, studioso di geopolitica dell’Europa centro-orientale, laureato in Storia contemporanea all’Università Federico II di Napoli, studia i paesi del Gruppo di Visegrád e conosce in modo particolare l’Ungheria, dove ha vissuto a lungo. Scrive per Il Manifesto, MicroMega, L’Humanité, è membro della redazione milanese di Historia Magistra e della redazione di Marxismo oggi. Cura l’Osservatorio Sociale Mitteleuropeo, è membro del Comitato Scientifico del CESPI, collaboratore di Diritti Globali a cura della SocietàINformazione ONLUS, collaboratore alla Fondazione Feltrinelli, analista dello IAI (Istituto Affari Internazionali) per l’area geopolitica in questione ed è autore di diversi libri e saggi riguardanti in particolare l’Ungheria.

 

Matteo Muzio, giornalista. Ha ideato e cura la newsletter “Jefferson – Lettere sull’America“. Scrive su Corriere della Sera, Rolling Stone Italia, Linkiesta e altre testate. Commenta la politica americana su SkyTg24 e su Rete Uno della Radio svizzera RSI.

 

Matteo Pugliese è Associate Research Fellow dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale di Milano (ISPI), nell’osservatorio su Radicalizzazione e Terrorismo Internazionale. Svolge un dottorato di ricerca all’Università di Barcellona sul ruolo dell’intelligence penitenziaria nell’antiterrorismo europeo. Nel 2017 e 2018 è stato nominato Rappresentante Speciale del presidente di turno dell’OSCE, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, lavorando sul tema della radicalizzazione giovanile. Oltre alla laurea in giurisprudenza e il master in studi strategici, si è diplomato al Corso per Ufficiali di Stato Maggiore della Marina Militare. Scrive per il quotidiano Domani e ha contribuito a numerose riviste tra cui Limes, la rivista dello Stato Maggiore della Difesa “ID” e quella dei servizi di intelligence “Gnosis”.

 

Maurizio Stefanini (Roma, 1961). Giornalista e saggista, moglie e due figli, specialista in America Latina ma non solo, ha scritto 10 libri. Gli ultimi tre: sul rapporto tra Letteratura e Canzone, su Alce Nero e sulla crisi venezuelana.

 

 

Maurizio Vezzosi, analista e reporter freelance. Collabora con RSI Televisione Svizzera, L’Espresso, Limes, l’Atlante geopolitico di Treccani, il centro studi Quadrante Futuro ed altre testate. Ha raccontato il conflitto ucraino dai territori insorti contro il governo di Kiev documentando la situazione sulla linea del fronte. Nel 2016 ha documentato le ripercussioni della crisi siriana sui fragili equilibri del Libano. Si occupa della radicalizzazione islamica nello spazio postsovietico, in particolare nel Caucaso settentrionale, in Uzbekistan e in Kirghizistan. È assegnista di ricerca presso l’Istituto di studi politici “S. Pio V”.

 

Melissa Aglietti. Curiosa di professione, le piace consumare la suola delle scarpe alla ricerca di nuove storie da raccontare. Giornalista, è junior editor per VD e ha collaborato con il manifesto, per cui si è occupata di femminismi nel mondo arabo. Attualmente scrive cronache di campagna per La Nazione.

 

 

Michele Brunelli è docente Storia ed Istituzioni delle società musulmane ed asiatiche e Direttore del Master di II Livello in Prevenzione e contrasto alla radicalizzazione, al terrorismo e per le politiche di integrazione e sicurezza internazionale presso l’Università degli Studi di Bergamo. Nel 2016 è stato responsabile del corso di formazione sui fenomeni del terrorismo di matrice islamica e sui processi di radicalizzazione per i Comandi Provinciali Carabinieri di Bergamo e di Brescia. Coordinatore di diversi progetti europei, oggi gestisce progetti internazionali sul radicalismo islamico e le politiche di de-radicalizzazione in Azerbaijan, Algeria ed in Burkina Faso.

 

Mirko Mussetti è un analista di geopolitica e geostrategia. Scrive per Limes, rivista italiana di geopolitica e Rivista Marittima. Ha pubblicato Áxeinos! Geopolitica del Mar Nero (2018) e Némein. L’arte della guerra economica (2019).

 

 

Nicolò Rascaglia. Laurea magistrale in relazioni internazionali presso Sapienza Università di Roma. Precedentemente tirocinante presso l’ufficio politico dell’Ambasciata Italiana ad Ankara. Attualmente junior fellow del centro studi “Geopolitica.info” per l’area Medio Oriente e Nord Africa, dove si occupa di Turchia, Siria e Libano.

 

 

Paolo Branca è docente di Lingua e Letteratura Araba all’Università Cattolica di Milano. Laureatosi a Ca’ Foscari (Venezia) 40 anni fa con una tesi in Islamologia è specializzato nelle problematiche del rapporto Islam-mondo moderno. Nel 2011 ha fatto parte del Comitato per l’islam italiano presso il Ministero degli Interni e il Card. Angelo Scola lo ha nominato responsabile delle relazioni coi musulmani dell’Arcidiocesi di Milano durante il suo mandato. Ha pubblicato Voci dell’Islam moderno, Marietti, Genova 1991, Introduzione all’Islam, S. Paolo, Milano 1995, I musulmani, Il Mulino, Bologna 2000, Il Corano, Il Mulino, Bologna 2001, Yalla Italia! Le vere sfide dell’integrazione di arabi e musulmani nel nostro Paese, Edizioni Lavoro, Roma 2007 e, con Angelo Villa, La vita è un cetriolo… alla scoperta dell’umosrismo arabo, Ibis, Como/Pavia 2020. Ha tradotto il romanzo del premio Nobel egiziano Nagib Mahfuz, Vicolo del Mortaio, Milano, Feltrinelli, 1989.

 

Patrizia Manduchi. Professore Associato in Storia dei Paesi islamici presso la Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche dell’Università di Cagliari. Dal 2001 insegna regolarmente i corsi di: Storia e Istituzioni del mondo musulmanoStoria e istituzioni dell’Islam contemporaneo, Cultura e istituzioni dell’Islam, Mondo Arabo Contemporaneo. Si occupa di pensiero politico nel mondo arabo contemporaneo, di radicalismo islamico, di movimenti di opposizione e dissenso nei paesi arabi contemporanei, di problematiche connesse alla presenza di comunità islamiche in Italia. Ha collaborato in qualità di esperto per questioni islamiche e tematiche relative al Medioriente presso vari enti pubblici. E’ direttore del Centro Interdipartimentale GramsciLab (Centro Interdipartimentale di studi internazionali gramsciani) dell’università di Cagliari dal dicembre 2017. Selezionata dal sito “100 esperte.it” per il settore della Politica internazionale.

 

Pietro Baldelli, Analista di politica internazionale. Dottorando presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia, con un progetto sul rapporto tra democrazia e sicurezza in Israele. Cultore in ‘Studi Strategici’ e ‘Sistemi di intelligence e Sicurezza collettiva’ nel medesimo ateneo. Già tirocinante presso l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv. Junior Fellow del Centro Studi Geopolitica.info per l’area Medio Oriente e Nord Africa.

 

Pietro Figuera. Laureato in Relazioni Internazionali presso l’Alma Mater di Bologna, si è specializzato in storia e politica estera russa, con particolare riferimento all’area mediterranea. Fondatore del sito di approfondimento Osservatorio Russia e autore de “La Russia nel Mediterraneo: Ambizioni, Limiti, Opportunità“, collabora con diverse testate e progetti, tra cui la Rivista di Geopolitica Limes, il Groupe d’études géopolitiques, TPI, Pandora. Borsista di un progetto di ricerca presso l’Istituto di Studi Politici S.Pio V di Roma, attualmente partecipa anche al programma di Rai Storia “Passato e Presente”.

 

Roberto Mazza earned his PhD from SOAS University of London in 2007. Dr Mazza is currently Lecturer in the Department of History at the University of Limerick.  He has published two books with IB Tauris, in 2009 ‘Jerusalem from the Ottomans to the British‘ and in 2011 ‘Jerusalem in World War I: the Palestine Diary of a European Consul‘. Dr Mazza is also the Executive Editor of the Jerusalem Quarterly and a reviewer for a number of publishers. He is currently working on a larger project discussing the urban planning of Jerusalem between 1917 and 1926. Dr Mazza is co-founder of INMENAS, the association of the scholars working on MENA in Ireland.

 

Roberto Peruzzi. Docente a contratto di Storia dell’Asia Orientale contemporanea, Storia delle Relazioni Internazionali e Relazioni Internazionali presso le Università di Bologna e Venezia. Si occupa delle relazioni tra Europa e Cina e ha svolto ricerche indagando il rapporto tra finanza, diplomazia e relazioni internazionali. Si è inoltre occupato dei nazionalismi in Asia e del loro rapporto con il marxismo, sviluppando la sua ricerca nell’ambito dei corsi che vi ha dedicato per oltre un decennio. Ha pubblicato Diplomatici, banchieri e mandarini, Mondadori.

 

Roberto Rampi. Laureato in filosofia teoretica all’Università Statale di Milano, nel dicembre 2016 ha pubblicato il giallo Assassinio a Montecitorio. Nel 1997 inizia la sua carriera politica, prima come consigliere comunale a Vimercate e poi, dal 2006 al 2013, come Vice Sindaco del comune. Dal 2013 al 2018 ha svolto la carica di Deputato e nelle ultime elezioni politiche è stato eletto Senatore della Repubblica.

 

 

Roberto Valle, Professore ordinario di Storia dell’Europa orientale presso la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione dell’Università di Roma “La Sapienza”. Studioso della storia del pensiero politico russo e degli slavi del sud tra l’età moderna e l’età contemporanea e della storia metamorfosi e delle pseudomorfosi politiche e geopolitiche dello spazio europeo, eurasiatico e dei Balcani. Tra le sue pubblicazioni i volumi Dostoevskij politico e i suoi interpreti L’esodo dall’Occidente (1990); La Russia e l’Eurasia. Geopolitica, iconografia e istoriosofia del Great Game e del New Great Game (2008); L’idea russa e il culto della personalità. Le metamorfosi della dittatura in Russia dall’età moderna all’età contemporanea (2012); Genealogia della russofobia. Custine, Donoso Cortès e il dispotismo russo. Tra i numerosi saggi: Prospettive della guerra civile negli Stati Uniti e in Russia. L’autocoscienza russa e la guerra di secessione americana (2004); Genealogie del costituzionalismo in Russia dal XVIII al XX secolo (2017).

 

Sara Hejazi, antropologa dei confini, docente e giornalista, nata in Iran e cresciuta in Italia, insegna World Cultures and Cultural heritage presso la Al Farabi International University e presso il Collegio arcivescovile di Trento. Scrive per MicroMega e per il Corriere del Trentino. La sua ultima pubblicazione è “capire l’Islam. Mito o realtà?” edito da Morcelliana, Scholè, 2019.

 

 

Serena Console. Giornalista e videomaker freelance. Si occupa di politica internazionale, con particolare attenzione per le dinamiche geopolitiche di Cina e Asia orientale. Collabora con Il manifesto, Repubblica Tv e China Files.

 

 

 

Simone Zoppellaro, giornalista, ha trascorso sei anni vivendo e lavorando tra l’Iran e l’Armenia. Autore di due volumi editi da Guerini e Associati: Armenia oggi (2016) e Il genocidio degli yazidi (2017). Collabora con la Fondazione Gariwo – la Foresta dei Giusti e con l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, dove vive.

 

Stefania Crocitti. Professoressa a contratto presso l’Università di Bologna e l’Università di Padova, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza e il PhD in Criminologia, ha svolto e svolge ricerche nell’ambito della devianza giovanile, dei processi di criminalizzazione dei migranti, della sicurezza urbana, del crimine organizzato, dello sfruttamento lavorativo degli immigrati, della radicalizzazione di matrice islamica e della violenza di genere. È autrice dei volumi “Radicalizzazione islamica e marginalità. Una lettura criminologica” (Carocci, 2020) e “I confini delle mafie. Il crimine organizzato in provincia di Rimini” (Carocci, 2018).

 

Stefano Boni si è dottorato a Oxford in antropologia e ha svolto ricerche sul campo prima in Ghana, poi in Venezuela e Italia. Attualmente insegna Antropologia politica presso le Università di Modena e Reggio Emilia. Autore di numerosi saggi tra cui Le Strutture della disuguaglianza (2003), Technologically-propelled comfort. Some theoretical implications of the contemporary overcoming of fatigue (2015) e Il poder popular nel Venezuela socialista del secolo XXI (2017), Vivere senza padroni, antropologia della sovversione quotidiana (2006), Culture e poteri, un approccio antropologico (2011) e Homo comfort (nuova edizione 2019).

 

Stefano Luconi insegna Storia degli Stati Uniti d’America e Storia dell’America del Nord presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA) dell’Università di Padova. Le sue pubblicazioni più recenti includono La “nazione indispensabile”. Storia degli Stati Uniti dalle origini a Trump (Mondadori Education, 2020), L’anima nera degli Stati Uniti. Quattrocento anni di presenza afro-americana (Cleup, 2020) e La corsa alla Casa Bianca. Come si elegge il Presidente degli Stati Uniti, dalle primarie dei partiti al voto di novembre (goWare, 2020).

 

Stefano Sartorio, laureato nel 2019 in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano e la Renmin University of China a Pechino. Nel 2021 frequenta la Silk Road School presso la Renmin University of China a Suzhou. E’ vicepresidente di Mondo Internazionale, consulente junior per l’impresa presso la Taras Consulting e analista presso il centro studi Competere – Policies for sustainable development.

 

 

 

Thomas Bastianelli. Dopo aver conseguito la Laurea Triennale in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso Roma Tre, gli studi proseguono con la Magistrale in Scienze Internazionali Diplomatiche dell’Università di Bologna. Durante il percorso accademico, la preparazione teorica è stata seguita da esperienze di studio all’estero, in Israele e nel Regno Unito. Gli interessi di ricerca riguardano la politica estera e di difesa, in particolare per quanto riguarda l’area euro-atlantica e quella mediorientale.

 

Tiziana Ciavardini, antropologa culturale, scrittrice, giornalista, esperta di Iran. Autrice di numerose pubblicazioni accademiche, saggi e articoli di attualità. Ha vissuto per oltre 25 anni in Medio Oriente, Estremo Oriente e Sud Est Asiatico. Ha trascorso piú di un decennio nella Repubblica Islamica dell’Iran a stretto contatto con la societá contemporanea iraniana. È stata più volte minacciata per il suo lavoro d’inchiesta sulle condizioni delle donne nella Repubblica Islamica, e per aver difeso l’avvocata Nasrin Sotoudeh. Molti dei suoi articoli sono stati tradotti e pubblicati sui maggiori quotidiani iraniani. Ha collaborato con Repubblica.it, Vanity Fair, Il Fatto Quotidiano sul quale ha un blog. Autrice di Ti racconto l’Iran I miei anni in Terra di Persia Armando Editore, Roma 2018.

 

Ugo Tramballi. 1976 Cronista al Giornale di Indro Montanelli. 1983 Corrispondente per il Medio Oriente a Beirut. Corrispondenze di guerra in Afghanistan, Iran, Iraq, Angola. 1987 Corrispondente da Mosca. Dal 1991 al Sole 24 Ore come global correspondent ed editorialista. Consigliere scientifico ISPI, membro IAI, Media Leader World Economic Forum. Pubblicazioni: “Dentro l’India” (Pagus 1988), Con Antonella Scott “Quando finirà l’Inverno: viaggio nella Russia del dopo Eltsin” (Il sole 24 Ore 1999), “L’Ulivo e le pietre: racconto di una terra divisa” (Tropea 2002), “Israele, il sogno incompiuto” (Tropea 2008). Il Premiolino (1987), Colombe d’oro per la pace (2003), Max David (2005), Barzini (2008). Blog SLOWNEWS http://ugtramballi.blog.ilsole24ore.com/

 

Valentina Sommella, Ricercatrice Universitaria in Storia delle Relazioni internazionali. Titolare dei corsi di Geopolitica della Cina e dell’Asia orientale e di Global Governance and International Organization, ha insegnato Storia delle Relazioni internazionali all’Università di Roma La Sapienza ed è stata Visiting Research Fellow presso l’University College Dublin (UCD). Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca ed ha pubblicato tre monografie e numerosi saggi su riviste specializzate. É membro del comitato editoriale di diverse riviste e direttrice di una collana di volumi di Storia contemporanea. I suoi interessi di ricerca vertono sulla politica estera dell’Italia liberale, sulla politica estera italiana tra le due guerre mondiali, sui rapporti tra gli alleati durante e dopo la Seconda guerra mondiale e sull’ascesa della Cina come potenza globale nel sistema internazionale.

 

Valeria Giannotta è un’accademica esperta in relazioni internazionali e Turkish Politics. Da anni vive in Turchia dove ha lavorato e svolto ricerca a Ankara, Istanbul e Gaziantep. È Direttore scientifico dell’Osservatorio Turchia del CeSPI.

 

Vasco Fronzoni, Professore Straordinario di Diritto musulmano e dei Paesi islamici. Membro della National Quranic Academy, Azad Kashmir Pakistan. Membro della Union Européenne des Arabisants et Islamisants, della European Academy of Religion e della European Association of Private International Law. Vicedirettore scientifico della rivista Diritto e Religioni. Membro dell’Advisory Board del Journal of Islamic Research Islami Arastirmalar. Docente per formazione ed aggiornamento del personale penitenziario del D.A.P. Docente al Master Unipegaso in Il contrasto al terrorismo internazionale: radicalizzazione, cyberjihad, intelligence e comunicazione strategica. Autore di saggi su radicalizzazione e deradicalizzazione; inserito nel ruolo di “esperto” in diversi progetti europei sul tema.

 

Viviana Mazza scrive per la redazione Esteri del Corriere della Sera. Ha un Master in Giornalismo della Columbia University di New York. E’ stata più volte inviata negli Stati Uniti dove ha seguito le elezioni presidenziali dal 20004 al 2020. Nel 2010 ha vinto i premi giornalistici Amerigo e Luchetta; nel 2020 il premio Biagio Agnes per il reportage. Ha scritto nove libri con Mondadori (ragazzi) e uno con Solferino. E’ fellow del Fulbright Program, della Rotary Foundation, del German Marshall Fund; advisor del Guarini Institute for Public Affairs (Cabot University); “Young Leader” del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti.

 

William Bavone, classe ’82, salentino di nascita, parmense d’adozione. È laureato in economia e ha collaborato con diverse riviste di geopolitica italiane e argentine. È analista per la rivista Scenari Internazionali e membro del comitato accademico della rivista universitaria interdisciplinare Perspectivas (Rosario – Argentina).  È autore dei saggi “Le rivolte gattopardiane” (Anteo Edizioni-2012), vincitore del Premio Nabokov 2014 – sezione Saggi Editi e dell’Attestato di Merito premio Pegasus 2015; “Sulle tracce di Simòn Bolìvar” (Anteo Edizioni-2014); “Appunti di geopolitica” (Arduino Sacco Editore-2014); “Eurosisma” (Castelvecchi Editore-2016); “Sul declino della globalizzazione” (Tra Le Righe Libri 2017), premiato con menzione speciale dal Premio Cerruglio 2018; Latinoamerica (Bertoni Editore-2020) con cui è finalista al Premio Carver 2020. È autore di diversi romanzi e racconti.